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Comunicazione

20/10/2004 - Cresce il Mercato del condizionamento domestico ma crescono i rischi di contraffazione e per la sicurezza

Milano, 20 ottobre 2004 - L’estate si è appena conclusa e già si tirano le somme di un mercato tra i più vivaci e in controtendenza nei settori elettrotecnico ed elettronico: il condizionamento domestico. Dal 1 gennaio  2004 al 30 agosto dello stesso anno sono stati venduti in Italia, sul solo canale “Eldom” (grande distribuzione) 108.449 condizionatori portatili e 373.241 fissi. Mentre il mercato dei portatili evidenzia una contrazione rispetto al 2003 (-8,13%), quello dei condizionatori fissi cresce in misura straordinaria (+144,5%), ripetendo e rafforzando così il trend positivo degli ultimi anni.
Il mercato totale 2003 del condizionamento domestico (relativo a tutti i canali, sia Eldom sia degli installatori professionali) evidenzia un venduto di 207.954 unità portatili e di 1.352.070 fisse. Tali volumi si distribuiscono per il 26% tramite canale Eldom e per il 74% sul canale professionale, sebbene il mercato mostri una inversione di tendenza a favore dell’Eldom. La penetrazione nelle famiglie italiane a fine 2003 aveva ormai superato il 20%, segno della tendenza crescente a considerare il condizionatore non più come bene di lusso, ma come esigenza essenziale di miglioramento delle condizioni di vita.

Il dato dell’import rispetto alla produzione nazionale fa riflettere: mentre l’87,9% del sell-in italiano nel settore degli impianti portatili è da attribuire ai produttori nazionali, solo l’8,6% del mercato degli impianti fissi è di produzione italiana. Segno, questo, che il mercato dei condizionatori fissi, pur essendo dominato da alcune grandi marche estremamente affidabili, è più esposto di altri alle problematiche rilevate nell’importazione: bassa affidabilità, non soddisfacimento dei requisiti di sicurezza, dichiarazione dati di prestazione non sempre veritieri.

Di questi temi si è discusso oggi presso la sede milanese dell’IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità) nella Tavola Rotonda sull’Etichettatura energetica e sulla contraffazione nel settore del condizionamento domestico, organizzata dall’Associazione Nazionale Industrie Apparecchi Domestici e Professionali, Federata ANIE, in collaborazione con IMQ e con il Ministero delle Attività Produttive.

“L’incremento della domanda di condizionatori ad uso domestico ha comportato anche l’aumento di un’offerta extra europea a basso costo e conseguentemente a basso contenuto tecnologico – precisa Roberto Taranto, Direttore Generale di Federazione ANIE. “Questi prodotti riportano in etichetta informativa dichiarazioni spesso non conformi alle reali prestazioni e in più casi non rispettano i requisiti
fondamentali di sicurezza imposti dalla Comunità Europea. ANIE è fortemente impegnata su questo fronte, in collaborazione con IMQ, il Ministero delle Attività Produttive e l’Agenzia delle Dogane, sia attraverso azioni di sensibilizzazione, sia attivando una rete di controlli dalle dogane al canale distributivo, per prevenire e ostacolare una pratica che va a detrimento degli interessi delle aziende e soprattutto dei consumatori”.

“IMQ, tramite la società controllata IMQ Clima, è in grado di offrire un valido strumento per le verifiche delle caratteristiche e delle prestazioni di tutti gli apparati relativi al settore del condizionamento” dichiara Gianfranco Bassi, Amministratore Delegato di IMQ Clima.

All’incontro sono state ribadite le iniziative di Federazione ANIE in collaborazione con l’IMQ ed il Ministero delle Attività produttive contro il fenomeno della contraffazione a vantaggio di azioni sostenibili da parte di tutti gli attori coinvolti: un codice etico pubblico a cui attenersi; l’attivazione di una serie di controlli, partendo dalla dogana, attraverso la filiera distributiva, fino al prelievo casuale di prodotti sul mercato da sottoporre ad attente analisi nel laboratorio specializzato IMQ Clima.

La Tavola Rotonda è stata moderata dal Presidente dell’Associazione Nazionale Industrie  Apparecchi Domestici e Professionali, Massimo Giorgino. Hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Taranto, Direttore Generale Federazione ANIE; Sergio Zanolin, Capo Gruppo Condizionamento di Associazione;  Gianfranco Bassi, Amministratore Delegato IMQ Clima e Marco Castoldi, Vice Presidente ANCRA (Associazione Nazionale Commercianti Radio TV, Elettrodomestici, Dischi e affini, aderente a Confcommercio).

 

Per ulteriori informazioni:
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