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Comunicazione

19/07/2004 PROSIEL: allarme sicurezza elettrica

Il Presidente PROSIEL Bosatelli: “Un impegno immediato e a tutto campo per sensibilizzare cittadini e istituzioni. ‘Mese della sicurezza’ PROSIEL nel prossimo autunno. Vogliamo fornire all’utente strumenti concreti; dialogare con le istituzioni perché siano più solerti nell’introdurre norme di prevenzione e controllo; vigilare sulla contraffazione e sulla diffusione di prodotti non conformi e contribuire a far crescere in Italia la cultura della sicurezza elettrica, che le nostre indagini rivelano ancora troppo scarsa”.


Milano, 19 luglio 2004 - In Italia è allarme per la sicurezza elettrica: le abitazioni con impianti non a norma sono 12 milioni (due su tre); il 38% circa degli incendi in luoghi pubblici o aperti al pubblico (quali scuole, alberghi, centri commerciali, luoghi di spettacolo) hanno origine da problemi all’impianto elettrico. Manca una cultura adeguata in materia di sicurezza elettrica. Inoltre l’aumento di potenza elettrica nelle abitazioni – anche a seguito delle vendite record di condizionatori (previsti 2 milioni solo nel 2004) – non fa che aumentare il rischio. Lo afferma PROSIEL, Associazione italiana per la promozione della cultura e dell’uso sicuro ed efficiente dell’energia elettrica, cui partecipano: Federazione ANIE, ASSISTAL, CEI, FNGDME, ENEL, FEDERENERGIA, FIERA MILANO TECH, IMQ, UNAE, UNC e CNPI.

“La situazione del nostro Paese è decisamente a rischio – commenta il Cav. Domenico Bosatelli, Presidente PROSIEL – e dobbiamo intervenire subito: attraverso una campagna capillare di sensibilizzazione dei cittadini e interventi mirati rivolti alle Istituzioni competenti, perché introducano anche in Italia misure di controllo  e prevenzione. La sicurezza deve essere considerata un valore per il sistema-Paese e dobbiamo capire che la nostra competitività deve prevedere decisi miglioramenti infrastrutturali.”

In tal senso PROSIEL annuncia il lancio, dall’autunno prossimo, del “Mese della sicurezza elettrica”, iniziativa pilota indirizzata ai cittadini di due città campione (Bari e Reggio Emilia). Il progetto coinvolge tutti gli operatori della filiera (privati e pubblici) e i media locali, e prevede interventi gratuiti di check-up dell’impianto, rilascio di schede intervento, campagne di comunicazione e informazione sulla sicurezza e sulla prevenzione dei rischi.

I dati di una Indagine realizzata da Demoskopea per PROSIEL sono allarmanti: in Italia 2/3 del totale delle abitazioni costruite prima del 1990 (anno di entrata in vigore della legge 46/90), non rispettano la legislazione sulla sicurezza elettrica. Secondo l’indagine, il 13% delle abitazioni è a rischio incendio per motivi elettrici, quali ad esempio un corto circuito; il 52% degli impianti è a rischio fulminazione per presenza di componenti elettrici danneggiati e il 18% presenta il medesimo rischio, ma per mancanza di un interruttore differenziale. Il 73% delle abitazioni che non hanno subito interventi sull’impianto elettrico negli ultimi dieci anni presenta situazioni di rischio e, quel che è peggio, il 30% di quelle che hanno subito revisioni (pari al 52% del totale delle abitazioni) ha tuttora problemi di sicurezza elettrica.

Al rischio si accompagna dunque la mancanza di una cultura della sicurezza: per il 44% delle abitazioni non è stata redatta alcuna dichiarazione di conformità e nonostante il 64% degli intervistati  viva in concreta presenza di rischio, non ne è consapevole nell’81% dei casi.

Questi dati trovano riscontro nell’aumento degli incidenti domestici (+5,6% pari a oltre 230mila incidenti in più dal 1998 al 2000 secondo il CENSIS) con 4 milioni e 380mila italiani coinvolti in infortuni domestici nel 2000. Circa 43.800 incidenti, secondo l’ISPESL sono originati da problemi all’impianto elettrico. Inoltre in base alle statistiche dei Vigili del Fuoco (1990-01) circa il 38% degli incendi di grande rilevanza in luoghi pubblici o aperti al pubblico sono di natura elettrica.

L’aumento nelle vendite di condizionatori, che ha avuto un picco negli ultimi due anni, induce un aumento nell’assorbimento di potenza elettrica e non coincide con il proporzionale adeguamento degli impianti,  con conseguenti maggiori rischi per le infrastrutture sottoposte a forti sollecitazioni. Questi rischi sono aumentati dalla diffusione di prodotti di scarsa qualità, contraffatti o non conformi alle normative vigenti. Il parco installato di condizionatori, considerando unità portatili, fisse e deumidificatori negli edifici residenziali e negli uffici è pari nel 2003 a circa 10 milioni di pezzi. Nel 2003 il mercato ha assorbito 1,5 milioni di pezzi (di cui 1,3 split e 200mila portatili); nel 2004 si prevede di immettere sul mercato finale altri 2 milioni di unità.

PROSIEL è anche impegnata nel dialogo con le Istituzioni per sensibilizzare e promuovere concretamente i temi della sicurezza elettrica, con lo scopo di rendere efficace il sistema delle verifiche, già previste nella legislazione vigente e introdurre un sistema di verifiche periodiche, che coinvolga anche i distributori di energia. Per questo PROSIEL ha proposto nel Decreto Marzano sul riordino del settore energetico l’articolo relativo al riordino della Normativa tecnica sugli impianti negli edifici e la promozione di un reale sistema di verifiche. Il Decreto, già approvato alla Camera e al Senato, è ora in attesa di approvazione definitiva alla Camera dei Deputati. PROSIEL ha inoltre proposto, con il supporto di CNA e Confartigianato, emendamenti al testo unico dell’Edilizia (DPR 380/01) riguardanti verifiche iniziali e periodiche agli impianti elettrici e si pone come interlocutore dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas con la richiesta di estendere anche al settore elettrico le disposizioni in materia di sicurezza degli impianti domestici a gas previste nella delibera 40/04.

Nella riunione del 19 luglio ’04 è stato rinnovato il Consiglio Direttivo PROSIEL per il biennio 2004-2006 confermando le precedenti cariche di Presidente e Vice Presidenti dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è pertanto così composto. Presidente: Domenico Bosatelli –ANIE. Vice Presidenti: Brunello Botte – ENEL; Giorgio Scanavacca – IMQ. Consiglieri: Roberto Taranto – ANIE; Luigi Tedone – ENEL; Bruno Pavesi – FIERA MILANO TECH; Antonio Alberici – CEI; Egidio Fedele Dell’Oste – FEDERENERGIA; Rodolfo Bellentani – FNGDME; Maurizio Esitini – ASSISTAL; Antonio Corrado – UNAE; Vincenzo Dona – UNC; Mariano Magnabosco – CNPI. Il Past President è Sergio Salio – ANIE. Confermato nel ruolo di Segretario Andrea Solzi – ANIE.

Prosiel, Associazione per la Promozione della Sicurezza Elettrica, prosegue gli sforzi per promuovere in senso ampio la cultura dell’uso sicuro dell’elettricità, per valorizzare e coordinare le competenze e le esperienze di enti, associazioni e aziende del comparto e per informare e sensibilizzare l’utente finale.

Per informazioni:

Comunicazione e Immagine ANIE                                       Comboni Comunicazione
Natalia Franchi                                                                  Daniele Comboni
Tel. 02-3264.214/211 – Fax 02-3264.395                             Tel. 0286457311 – Fax 0289013247
Email:
comunicazione@anie.it                                            E-mail: comboni@comboni.it